“Testi in testa”

Le mie canzoni al battesimo del vuoto.

Come in principio, il verso è suono, ritmo, racconto, ascolto.
Si stampa in mente e accade nell’aria.
La pagina è solo un supporto.

Per questa serata occorre un microfono, stop.

Sostengo l’abbattimento delle barriere pregiudiziali tra letteratura e musica dunque sottopongo i miei testi alla prova del vuoto.

Solo, con un microfono, senza alcun supporto strumentale, presento una selezione di versi dal mio repertorio, dai Madrigali Magri ai Bachi Da Pietra, fino alle ultime produzioni a mio nome (“Con ghiaccio”) e altri progetti collaterali (Spam & Sound Ensemble, Apocalypse Lounge).

Volete una definizione anglofona per dare un tono alla proposta, lo so, vi conosco: non un reading, piuttosto spoken poetry. Una volta tanto suona meglio in italiano: dico versi.

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