L’arte del Selfie nel Medioevo.

germi arte del selfie nel medioevo

Un reading, per capirci; in realtà un racconto a braccio e musica in acustico, un pretesto per raccontare un po’ di storie e cantare qualche canzone, puntando per una volta il riflettore (doppio senso) sulle parole.

Un selfie al volo, con un amico carissimo. Lui ha più di 700 anni portati alla grande, un certo Durante degli Alighieri, nic-name Dante. Te lo presento di persona, spacca.

Dante tra immagine e immaginazione.

L’8 marzo, alle 21:00, in anteprima nel nuovo locale battezzato “Germi – Luogo Di Contaminazione” da Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo, Francesca Risi, Gianluca Segale, costole più o meno interne agli Afterhours.

Si trova in via Cicco Simonetta 14/A, Milano.

Sul sito www.germildc.it (dove ci si registra per evitare di farlo all’ingresso) si legge che Germi è un luogo aperto alla contaminazione tra le arti, senza schemi. Al mio amico, già solo per questo, sarebbe piaciuto un casino. CONNESSIONI e VISIONI erano il suo forte.

Ha ricostruito l’universo in un ingranaggio a catena di tre versi, moltiplicati come un DNA, radice o matrice di tre canti, tre regni, tre macrocosmi collegati. In poco più di 14.000 versi.

Ci consegna in un’opera sola la sua storia, la tua, quella dell’umanità, quella di centinaia di personaggi, centinaia di luoghi, tutto lo scibile filosofico e cosmologico del suo tempo e, giusto di passaggio, una nuova lingua comprensibile al volgo insieme al suo capolavoro immortale letterario.

Nessuno ha mai fatto tanti bingo tutti in fila.

Il suo selfie più geniale? Quello che si è fatto insieme al Signor Dio, che all’epoca andava alla grandissima ma non si era mai concesso. Un Dio che in realtà è un libro. Poi diventa una sfera. Proprio come il suo libro, proprio come il suo poema.

E che dire del fatto che l’eroe del poema poi è lui stesso. Autore, personaggio, opera coincidono. Un genio.

Noi oggi diamo tutto per scontato, ma quanta strada ha fatto la figura dell’artista, nella storia dell’arte, per potersi permettere l’auto-rappresentazione all’interno di un’opera?Scopriamolo insieme. Ne sentiremo delle belle.

Hai un posto e ti piace questa idea di serata?

Scrivimi, organizziamola: booking[chiocciola]succi.it

Annunci

Se vuoi lasciare un commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...